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Questo sito: che cos'è, come è scritto, che cosa non fa

indagato.com è una guida gratuita al procedimento penale italiano scritta per chi lo subisce: indagati, imputati, arrestati, vittime, testimoni, familiari. Non è uno studio legale, non è un'istituzione, non raccoglie dati e non vende nulla. Questa pagina dice come è fatto, quali regole segue, e che cosa non può fare per te.

Verificato il 20 settembre 2026Lettura: 4 min

Che cos'è

Una guida al procedimento penale italiano organizzata non per articoli del codice ma per situazioni: l'atto che hai ricevuto, la cosa che ti è successa, la decisione che devi prendere. Ogni pagina spiega che cosa prevede la legge, con l'articolo esatto e, dove serve, la sua citazione letterale; quali sono i termini; che cosa succede dopo; e che cosa la pagina non può dirti perché dipende dal tuo caso. Le sezioni seguono il procedimento — il primo segnale, le indagini, la libertà personale, la chiusura, i riti, le conseguenze — con le schede sui reati più frequenti e le pagine per chi sta dall'altra parte, la persona offesa e il testimone. Gli strumenti (l'indice dalla A alla Z, l'albero degli atti ricevuti, il calendario dei termini) tengono insieme il resto.

Come è scritto

  • Sul testo vigente. Ogni norma è stata letta nel testo in vigore alla data di verifica sulla banca dati ufficiale normattiva.it, non riassunta a memoria: il codice di procedura penale e il codice penale dopo le riforme del 2022-2026, le disposizioni di attuazione, il testo unico sulle spese di giustizia, il testo unico sul casellario, l'ordinamento penitenziario, il codice della strada, il testo unico sugli stupefacenti, le leggi speciali. Le virgolette sono riservate alla legge e alle sentenze.
  • Con la data. In testa a ogni pagina c'è la data in cui il testo è stato verificato. Le norme cambiano spesso — nel 2024-2026 sono cambiate le regole sull'interrogatorio, sulla custodia, sulle intercettazioni, sulla stampa, sulle misure per la violenza di genere, sul registro delle notizie di reato — e una pagina verificata mesi fa può essere superata: la data dice fino a quando è stata controllata.
  • Con le fonti. In fondo a ogni pagina, gli articoli, le leggi, le sentenze della Corte costituzionale, della Cassazione e delle Corti europee, i decreti ministeriali, i documenti ufficiali consultati. Le sentenze sono citate solo quando è stato possibile verificarne numero, data e principio; dove la giurisprudenza è divisa o in movimento, la pagina lo dice.
  • Senza consigli individuali. Le pagine descrivono le regole e le strade possibili; non dicono che cosa devi scegliere, perché questo dipende dagli atti del tuo fascicolo, che il sito non conosce, e dalla valutazione di un difensore. Dove una scelta ha un termine, la pagina lo dice; dove una scelta è quasi sempre sbagliata (parlare senza difensore, contattare la persona offesa, lasciare scadere i quindici giorni), la pagina lo dice.
  • Senza nomi. Il sito non nomina, non raccomanda e non ospita avvocati, studi, consulenti o servizi. Le indicazioni su come trovare un difensore rimandano ai canali istituzionali (l'albo del Consiglio nazionale forense, gli Ordini, gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato).
  • Con un linguaggio scelto. Le parole del codice sono usate come nel codice; le parole della strada («fedina», «pregiudicato», «ritirare la denuncia») sono spiegate e sostituite con quelle giuste.

Che cosa non fa

  • Non dà consulenze, non risponde a domande, non ha un modulo di contatto, un indirizzo di posta, un telefono, una chat.
  • Non raccoglie dati: nessun cookie, nessun tracciamento, nessun modulo, nessuna registrazione. Il sito è composto di pagine statiche senza codice eseguito nel tuo browser; i caratteri sono serviti dal sito stesso.
  • Non ha pubblicità, sponsor, affiliazioni; non vende nulla; non è collegato a studi legali.
  • Non copre il processo minorile, il processo militare, i procedimenti davanti alle autorità straniere e internazionali, l'estradizione e il mandato d'arresto europeo, se non per rinvii; non copre l'esecuzione della pena e l'ordinamento penitenziario se non nelle pagine di confine (il primo giorno in carcere, la condanna definitiva).
  • Non sostituisce il difensore: nel processo penale la difesa tecnica è obbligatoria, e nessuna pagina può leggere il tuo fascicolo.

Se trovi un errore

Le pagine sono verificate alla data indicata, ma un errore è sempre possibile: una norma cambiata, un numero sbagliato, una sentenza superata. Il sito non ha un canale di contatto, per scelta; la data di verifica e le fonti in fondo a ogni pagina consentono a chiunque di controllare, e il sito viene riverificato periodicamente sui punti che la legge cambia più spesso (misure cautelari, intercettazioni, reati stradali, violenza di genere, casellario, patrocinio). In caso di dubbio tra ciò che leggi qui e ciò che dice il tuo difensore, vale il tuo difensore, che conosce gli atti.

Fonti

Le fonti generali del sito sono descritte nella pagina Fonti e metodo; le fonti di ciascuna pagina sono in fondo alla pagina. Verificato il 20 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non difende nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha un procedimento in corso ha bisogno di un difensore e dei canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo online dell'Ordine della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
  • Il difensore d'ufficio — se non ne hai uno, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); è tuo diritto sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
  • La cancelleria e la segreteria della Procura — per la richiesta ex art. 335 c.p.p. (sapere se sei iscritto), per le copie degli atti depositati e per la nomina del difensore.
  • Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà (garantenazionaleprivatiliberta.it) e i garanti regionali e comunali — per chi è in carcere o in un luogo di custodia.
  • Il 1522 (antiviolenza e stalking, 24 ore su 24), il 112 e i centri antiviolenza — per chi è vittima; il 800 290 290 antitratta.

La pagina Il difensore spiega come si sceglie e si verifica un avvocato, che cosa fa il difensore d'ufficio e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.