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Persona offesa e testimone · Diritti

I diritti della persona offesa, dal primo contatto alla sentenza

La vittima non è parte del processo penale finché non si costituisce parte civile, ma dal primo contatto con la polizia ha diritti propri, cresciuti con le riforme del 2015, del 2019 e del 2022: essere informata, nominare un avvocato anche gratuito, sapere a che punto è il fascicolo, opporsi all'archiviazione, essere sentita una volta sola e protetta, essere avvisata se l'imputato viene scarcerato, ottenere il risarcimento. Sono diritti che si esercitano, non che arrivano da soli: questa pagina li mette in fila per fase, con la norma e con il modo per farli valere.

Verificato il 20 settembre 2026Lettura: 7 min

In breve

  1. Dal primo contatto la polizia e il PM devono darti, «in una lingua a lei comprensibile», le informazioni dell'art. 90-bis c.p.p.: come si presentano denuncia e querela, il tuo ruolo, il diritto di sapere data e luogo del processo, l'obbligo di dichiarare o eleggere domicilio (anche una PEC), la facoltà di chiedere le iscrizioni e di essere avvisata dell'archiviazione, il patrocinio, l'interprete, le misure di protezione, il risarcimento, la remissione, la giustizia riparativa, e che se non compari come testimone la querela si intende rimessa.
  2. Durante le indagini puoi «presentare memorie e… indicare elementi di prova» (art. 90); chiedere le iscrizioni (335, comma 3) e, dopo sei mesi dalla denuncia, «di essere informata… circa lo stato» del procedimento (comma 3-ter); ricevere l'informazione di garanzia e la richiesta di proroga con cinque giorni per le memorie (406); essere sentita entro tre giorni dal PM per i reati di violenza (362, comma 1-ter), con la registrazione a richiesta, senza contatti con l'indagato e una volta sola se vulnerabile (90-quater); chiedere l'incidente probatorio per i reati sessuali e di violenza (392, comma 1-bis).
  3. Alla chiusura: l'avviso della richiesta di archiviazione se l'hai chiesto (sempre per i reati con violenza alla persona e il furto in abitazione) e venti giorni (trenta) per l'opposizione, con «l'oggetto della investigazione suppletiva e i relativi elementi di prova» (408, 410); il reclamo contro l'archiviazione senza avviso (410-bis); l'istanza al GIP perché ordini al PM di decidere se i termini sono scaduti (415-ter, comma 4); l'avviso dell'udienza preliminare e della citazione (419, 552); per maltrattamenti e stalking, l'avviso di conclusione delle indagini (415-bis).
  4. Sulle misure e sul processo: nei reati con violenza alla persona, la comunicazione immediata di scarcerazione, evasione, revoca o sostituzione delle misure (90-ter, 299, comma 2-bis) e la notifica delle richieste di revoca, con due giorni per le memorie (299, comma 3); la notifica della richiesta di patteggiamento nei reati di violenza domestica (444, comma 1-quater); la parte civile per il risarcimento dall'udienza preliminare (74 e seguenti); la testimonianza protetta (498, comma 4-quater), le porte chiuse a richiesta nei reati sessuali (472, comma 3-bis).
  5. Il patrocinio a spese dello Stato per chi ha reddito fino a 13.659,64 euro, e senza limiti di reddito per le vittime di maltrattamenti, stalking, violenza sessuale, mutilazioni, tratta e per i minori vittime di reati sessuali (76, comma 4-ter, DPR 115/2002); i centri antiviolenza e le associazioni riconosciute possono esercitare i tuoi diritti con il tuo consenso (91-93).

Fase per fase

FaseDirittoCome si esercitaNorma
Denuncia o querelaInformazioni complete; attestazione della presentazione; domicilio; difensore e patrocinioChiedi il foglio delle informazioni e la copia con timbro; dichiara subito una PEC o un domicilio; per le vittime di violenza, il patrocinio senza limiti di redditoartt. 90-bis, 101, 153-bis, 337; DPR 115/2002, art. 76, comma 4-ter
IndaginiMemorie e prove; iscrizioni e stato del procedimento; informazione di garanzia; proroga; audizione in tre giorni; interprete; audizione protetta; incidente probatorioMemoria scritta al PM con documenti e testimoni (anche senza avvocato); richiesta del certificato del 335 (comma 3) e dell'informazione sullo stato (3-ter, dopo sei mesi); memorie entro cinque giorni dalla proroga; richiesta al PM di incidente probatorio per i reati dell'art. 392, comma 1-bis; nomina di un difensore che può fare investigazioni difensiveartt. 90, 90-quater, 335, 362, 369, 392, 406
ArchiviazioneAvviso (se richiesto, o sempre per violenza alla persona e furto in abitazione); opposizione in 20/30 giorni; udienza; reclamoOpposizione scritta «a pena di inammissibilità» con l'indicazione delle indagini suppletive e delle prove; partecipazione all'udienza in camera di consiglio; reclamo al tribunale entro quindici giorni se l'archiviazione è stata pronunciata senza avvisoartt. 408, 409, 410, 410-bis
RitardiSollecito della decisione del PMIstanza al GIP scaduti i termini dell'art. 407-bis, se hai dichiarato di voler essere informata della conclusione delle indaginiart. 415-ter, comma 4
Esercizio dell'azione penaleAvviso dell'udienza preliminare e della citazione; avviso 415-bis (572 e 612-bis); comunicazione del decreto penaleRicevi gli avvisi al domicilio dichiarato; se non hai dichiarato domicilio, «mediante deposito» in segreteria: non li vedraiartt. 415-bis, 419, 459, 552, 153-bis
Misure cautelariComunicazione della scarcerazione, dell'evasione, delle revoche e sostituzioni; notifica delle richieste di revoca con due giorni per le memorie; distacco del braccialettoSu richiesta (o sempre per i reati di violenza domestica e di genere); indica un recapito, anche telematicoartt. 90-ter, 299, commi 2-bis e 3
RitiNotifica della richiesta di patteggiamento nei reati di violenza domestica e di genere, con memorie; audizione sulla messa alla prova; remissione tacita con la giustizia riparativaMemorie e deduzioni; partecipazione all'udienzaartt. 444, comma 1-quater; 464-quater; 152 c.p.
ProcessoParte civile; testimonianza con protezioni; porte chiuse; incidente probatorio; risarcimento e provvisionaleCostituzione con un avvocato entro l'udienza preliminare o prima dell'apertura del dibattimento; richiesta delle modalità protette; richiesta di provvisionaleartt. 74-82, 472, 498, 538-541
DopoRisarcimento; fondi per le vittime; comunicazioni sull'esecuzione; oblio e riservatezzaEsecuzione della sentenza civile; domanda ai fondi (violenza, mafia, usura, reati intenzionali violenti); richieste di deindicizzazioneL. 122/2016 e altre; art. 90-ter

Che cosa non hai, e come compensarlo

La persona offesa non ha accesso al fascicolo durante le indagini (il segreto vale anche per lei), non può impugnare l'archiviazione nel merito (solo opporsi prima e reclamare per nullità dopo), non può chiedere misure cautelari (può sollecitarle al PM), non partecipa all'interrogatorio dell'indagato, non può appellare la sentenza penale (solo la parte civile, per gli interessi civili). Il modo per pesare di più è documentare: la memoria con i fatti, le prove e i testimoni dopo la denuncia; la richiesta di essere informata di tutto (archiviazione, conclusione delle indagini, misure); la nomina di un difensore, che può fare investigazioni difensive (art. 327-bis), partecipare agli accertamenti tecnici (art. 360), chiedere l'incidente probatorio, preparare la costituzione di parte civile, e che nei reati di violenza è pagato dallo Stato. Le associazioni e i centri antiviolenza «riconosciuti» possono esercitare i tuoi diritti con il tuo consenso scritto (artt. 91-93), e sono un supporto concreto nelle fasi in cui il procedimento sembra fermo.

Casi frequenti

  • «Ho denunciato otto mesi fa e non so nulla.» Richiesta dello stato del procedimento (335, comma 3-ter) e del certificato delle iscrizioni; se i termini sono scaduti, istanza al GIP (415-ter, comma 4) purché tu abbia chiesto di essere informata; memoria al PM per sollecitare.
  • «Mi hanno detto che è stato archiviato senza avvisarmi.» Se avevi chiesto l'avviso (o se il reato è con violenza alla persona), il decreto è nullo: reclamo al tribunale entro quindici giorni dalla conoscenza (410-bis). Se non lo avevi chiesto, nessun rimedio: chiedilo sempre nella denuncia.
  • «L'indagato mi ha scritto per chiedermi di ritirare la querela.» Conserva il messaggio e portalo al PM: può essere un elemento a suo carico (e per lo stalking, un nuovo episodio); la remissione è una tua scelta libera, da esprimere davanti all'autorità, mai sotto pressione.
  • «Devo testimoniare e ho paura di incontrarlo.» Chiedi le modalità protette (paravento, videocollegamento, esame condotto dal presidente), l'allontanamento dell'imputato durante la tua deposizione, e per i reati sessuali e di violenza l'incidente probatorio, che ti fa deporre una sola volta.
  • «Sono straniera e non parlo bene l'italiano.» Le informazioni e gli atti fondamentali ti spettano in una lingua comprensibile, con l'interprete gratuito (143-bis); i centri antiviolenza hanno mediatori; per le vittime di tratta e di violenza domestica esistono permessi di soggiorno speciali (artt. 18 e 18-bis TUI).

Fonti

Codice di procedura penale, artt. 74-82, 90, 90-bis, 90-ter, 90-quater, 91-93, 101, 143-bis, 153-bis, 299, 327-bis, 335, 337, 360, 362, 369, 392, 406, 408-410-bis, 415-bis, 415-ter, 419, 444, 459, 464-quater, 472, 498, 538-541, 552; codice penale, art. 152; DPR 30 maggio 2002, n. 115, art. 76, comma 4-ter; D.Lgs. 15 dicembre 2015, n. 212 (direttiva 2012/29/UE sulle vittime); L. 19 luglio 2019, n. 69; D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150; L. 24 novembre 2023, n. 168; L. 2 dicembre 2025, n. 181; D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, artt. 18, 18-bis. Verificato il 20 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non difende nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha un procedimento in corso ha bisogno di un difensore e dei canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo online dell'Ordine della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
  • Il difensore d'ufficio — se non ne hai uno, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); è tuo diritto sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
  • La cancelleria e la segreteria della Procura — per la richiesta ex art. 335 c.p.p. (sapere se sei iscritto), per le copie degli atti depositati e per la nomina del difensore.
  • Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà (garantenazionaleprivatiliberta.it) e i garanti regionali e comunali — per chi è in carcere o in un luogo di custodia.
  • Il 1522 (antiviolenza e stalking, 24 ore su 24), il 112 e i centri antiviolenza — per chi è vittima; il 800 290 290 antitratta.

La pagina Il difensore spiega come si sceglie e si verifica un avvocato, che cosa fa il difensore d'ufficio e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.