indagato.com

Sezione

Libertà personale

La parte del procedimento con i termini più stretti e le conseguenze più gravi: dall'arresto alla convalida, dalle misure cautelari ai loro rimedi.

  1. L'arresto in flagranza: le prime 96 oreDa quiArt. 13 Cost. (48+48 ore), flagranza (382), differita (382-bis), arresto obbligatorio (380) e facoltativo (381: gravità o pericolosità; querela), divieto (385), arresto dei privati (383), doveri della polizia (386: avvisi scritti, PM in 24 ore, inefficacia), familiari (387), difensore subito (104), interrogatorio del PM (388), liberazione immediata (389), convalida (390-391).
  2. Il fermo di indiziato di delittoArt. 384: fermo del PM della persona «gravemente indiziata» quando «specifici elementi», anche l'impossibilità di identificarla, fanno «ritenere fondato il pericolo di fuga», per delitti con ergastolo o reclusione minima ≥ 2 anni e massima > 6, armi da guerra ed esplosivi, terrorismo ed eversione; fermo di iniziativa della PG prima che il PM assuma la direzione (c. 2) o se l'indiziato è individuato dopo o sopravvengono elementi di fuga come documenti falsi (c. 3); 385 (divieto se adempimento di un dovere o causa di non punibilità); 386-388 (diritti, 24 ore, interrogatorio del PM); 389 (liberazione immediata dal PM se fermo per errore di persona o fuori dei casi); 390-391 (convalida in 48+48, ricorso per cassazione, misura cautelare o liberazione); 391 c. 5 (misura anche fuori dei limiti dell'art. 280); riparazione (314).
  3. L'udienza di convalida: 48 ore per decidere due cose diverseDa quiRichiesta del PM entro 48 ore (390), udienza entro le 48 successive (391), difensore necessario, verifica degli avvisi, interrogatorio, la convalida (legittimità dell'arresto, termini) e la misura (273-274) come decisioni autonome, deroga ai limiti di pena (391 c. 5), liberazione, inefficacia, ricorso per cassazione, direttissima (558).
  4. Le misure cautelari personali: dalla firma in caserma al carcereDa quiLe tre condizioni (273, 274, 275), i limiti di pena (280, 287), la scala delle misure coercitive (divieto di espatrio, obbligo di firma, allontanamento, divieto di avvicinamento a mille metri, obbligo di dimora, domiciliari con braccialetto, carcere) e interdittive, l'interrogatorio preventivo e di garanzia, l'ordinanza (292) e i diritti (293), riesame e appello (309-310), revoca e sostituzione (299), trasgressione (276), termini massimi (303), le novità 2024-2026.
  5. La custodia cautelare in carcereDa quiArt. 285 e la residualità (275 c. 3, 3-bis), soglia dei cinque anni (280), il limite dei tre anni di pena prevedibile (275 c. 2-bis) e le sue eccezioni, presunzioni per mafia, terrorismo e violenza di genere, divieti per madri, ultrasettantenni, malati gravi (275 c. 4 e seguenti), esecuzione e diritti (293), interrogatorio in cinque giorni (294, 302), termini di fase e complessivi (303), riesame, revoca, collegio di tre giudici dal 28 febbraio 2027, ingiusta detenzione.
  6. Gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronicoArt. 284: non allontanarsi dall'abitazione, altra privata dimora, luogo di cura o casa famiglia protetta (c. 1); luogo scelto tutelando la persona offesa (1-bis), mai in immobili occupati abusivamente (1-ter); limiti alle comunicazioni con persone diverse da conviventi e assistenti (c. 2); autorizzazione ad assentarsi per esigenze di vita indispensabili, indigenza o lavoro (c. 3); controlli della PG in ogni momento (c. 4); si considera custodia cautelare (c. 5); negati a chi è stato condannato per evasione nei 5 anni salvo lieve entità (5-bis); 275-bis: braccialetto di regola, fattibilità tecnica e operativa, consenso con carcere se negato; 276 c. 1-ter: allontanamento o manomissione → carcere salvo lieve entità; 385 c.p.: evasione 1-3 anni; 303: termini; 657: computo; 299: revoca e sostituzione.
  7. Obbligo di firma, divieto di dimora, divieto di espatrio, allontanamento281 (divieto di espatrio: passaporto e documenti bloccati; disposto sempre con le altre coercitive, c. 2-bis); 282 (obbligo di presentazione alla PG: giorni e ore compatibili con lavoro e abitazione); 283 (divieto e obbligo di dimora nel comune, frazione o comune vicino; presentazione all'autorità di polizia; orari di reperibilità; divieto di uscire di casa in alcune ore, c. 4; esigenze di alloggio, lavoro, assistenza, terapie); 282-bis (allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinarsi ai luoghi dell'offeso, assegno ai conviventi con titolo esecutivo, anche sotto i limiti di pena per i reati elencati, c. 6); 282-ter (divieto di avvicinamento non meno di mille metri, braccialetto, divieto di comunicare, deroghe per lavoro); 282-quater (comunicazioni a PS, offeso, servizi); 280 (limiti di pena: massimo > 3 anni); 276 (trasgressione → sostituzione o cumulo, carcere per allontanamento e manomissione); 387-bis c.p. (violazione: reclusione 6 mesi-3 anni e 6 mesi); 308 (durata: doppio dei termini del 303); 299 (revoca e sostituzione).
  8. Le misure interdittive: professione, impresa, uffici pubblici, figliArt. 287 (solo delitti con ergastolo o massimo > 3 anni, salvo deroghe); 288 (sospensione dalla responsabilità genitoriale, anche sotto i limiti per reati sessuali e violazione degli obblighi di assistenza contro congiunti); 289 (sospensione da pubblico ufficio o servizio: anche sotto i limiti per i delitti contro la PA; interrogatorio preventivo obbligatorio nelle indagini; non per gli uffici elettivi); 289-bis (divieto di contrattare con la PA); 290 (divieto di esercitare professioni, imprese, uffici direttivi: anche sotto i limiti per reati contro l'economia, società, incolumità pubblica e altri elencati); 292-293 (ordinanza e notifica); 294 c. 1-bis (interrogatorio in 10 giorni); 308 c. 2 (max 12 mesi, rinnovabile per esigenze probatorie); 276 (trasgressione → anche coercitiva); 299 e 310 (revoca, appello); effetti: L. 97/2001 e CCNL per i pubblici dipendenti, ordini professionali, D.Lgs. 231/2001 per le società.
  9. Riesame, appello, Cassazione: i rimedi contro le misure cautelariDa quiRiesame «anche nel merito» entro dieci giorni dall'esecuzione (309 c. 1) o dall'avviso al difensore (c. 3), tribunale del capoluogo del distretto, trasmissione degli atti «entro il quinto giorno» con gli elementi sopravvenuti a favore (c. 5), udienza con tre giorni di avviso, comparizione personale, decisione in dieci giorni e motivazione in trenta a pena di inefficacia (c. 9-10), annullamento per motivazione mancante o non autonoma; appello per le altre ordinanze (310: venti giorni); Cassazione in dieci giorni (311) e «per saltum»; revoca e sostituzione (299); costi e strategia.
  10. I termini di durata della custodia e la scarcerazione automaticaArt. 303 c. 1: fase delle indagini (fino al rinvio a giudizio, all'abbreviato o al patteggiamento) 3 mesi / 6 mesi / 1 anno secondo la pena (max ≤ 6 anni; > 6; ergastolo o ≥ 20 e reati 407 c. 2 a); fase del giudizio di primo grado 6 mesi / 1 anno / 1 anno e 6 mesi (+ fino a 6 mesi per i reati 407 c. 2 a); abbreviato 3 / 6 / 9 mesi; appello e Cassazione 9 mesi / 1 anno / 1 anno e 6 mesi secondo la pena inflitta; c. 2: regressione, i termini ripartono; c. 4: complessivi 2 / 4 / 6 anni; 304: sospensioni (impedimenti e rinvii chiesti dalla difesa, assenza dei difensori, deposito della motivazione, processi complessi per reati gravi) e limite del doppio o dei due terzi della pena massima (c. 6); 305: proroghe (perizia psichiatrica; gravi esigenze nelle indagini, non oltre la metà); 306: liberazione immediata; 307: altre misure dopo la scarcerazione e ripristino; 308: altre coercitive il doppio, interdittive 12 mesi; 297: decorrenza dalla cattura e contestazioni a catena; 657: computo nella pena.
  11. Revoca e sostituzione delle misure cautelari299 c. 1 (revoca immediata quando mancano gravi indizi, condizioni delle singole misure o esigenze cautelari, «anche per fatti sopravvenuti»); c. 2 (sostituzione con misura meno grave o modalità meno gravose quando le esigenze «risultano attenuate» o la misura non è più proporzionata; salvo presunzioni del 275 c. 3); c. 2-bis (comunicazione alla persona offesa e ai servizi nei reati con violenza alla persona, anche dei distacchi del braccialetto); c. 3 (richiesta del PM o dell'imputato, ordinanza entro 5 giorni; notifica alla persona offesa a pena di inammissibilità e memorie in 2 giorni); 3-bis (parere del PM in 2 giorni); 3-ter (interrogatorio facoltativo, obbligatorio se elementi nuovi e richiesto); c. 4 (aggravamento su richiesta del PM); 4-bis (dopo le indagini); 4-ter (accertamenti sulla salute in 15 giorni, perizia per le condizioni incompatibili); 310 (appello); 276 (trasgressione); 282-quater (programma di prevenzione della violenza).
  12. Il primo giorno in carcere: che cosa succede, che cosa ti spettaDa quiIngresso (art. 23 DPR 230/2000: perquisizione, impronte, visita medica entro il giorno dopo, colloquio dell'esperto, carta dei diritti, consenso al braccialetto), separazione imputati/condannati (art. 14 O.P.), difensore da subito (art. 18 O.P., 104 c.p.p.), familiari, sei colloqui al mese di un'ora e sei telefonate da dieci minuti su permesso del giudice (artt. 37, 39 reg.), corrispondenza, peculio e sopravvitto, sanità del SSN, reclamo al magistrato di sorveglianza (35-bis), Garanti.
  13. La riparazione per ingiusta detenzione314 c. 1 (proscioglimento irrevocabile con quattro formule; non se hai dato causa con dolo o colpa grave; il silenzio ex 64 c. 3 lett. b non incide); c. 2 (anche prosciolti per altre cause e condannati se la misura era senza condizioni di applicabilità 273 e 280); c. 3 (archiviazione e non luogo a procedere); c. 4-5 (esclusa la custodia computata nella pena o sofferta per altro titolo, e quella prima dell'abrogazione); 315 (domanda entro 2 anni dall'irrevocabilità, inoppugnabilità o notifica dell'archiviazione; massimo 516.456,90 €; procedura della riparazione per errore giudiziario: 645-646, corte d'appello in camera di consiglio, avvocatura dello Stato, ricorso per cassazione); criterio aritmetico 235,82 €/giorno (117,91 domiciliari) con correttivi; 643 (errore giudiziario dopo revisione: riparazione commisurata a pena e conseguenze, senza tetto).
  14. Fermato, identificato, accompagnato: i poteri della polizia senza un giudiceDa quiIdentificazione e accompagnamento fino a 12 ore, 24 con avviso al PM (art. 349 c.p.p.) o per chi rifiuta le generalità (art. 11 DL 59/1978), rilievi foto-dattiloscopici e prelievo di capelli e saliva con autorizzazione del PM (349 c. 2-bis), perquisizione sul posto per armi (art. 4 L. 152/1975) e per droga (art. 103 DPR 309/1990), accompagnamento coattivo massimo 24 ore (art. 132), invito a comparire dell'autorità di PS (art. 15 TULPS), rilievi segnaletici (art. 4 TULPS), controlli stradali (artt. 186-187 CdS), rifiuti che sono reato (artt. 651, 495 c.p.).

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non difende nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto e non ha un telefono. Chi ha un procedimento in corso ha bisogno di un difensore e dei canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo online dell'Ordine della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
  • Il difensore d'ufficio — se non ne hai uno, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); è tuo diritto sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
  • La cancelleria e la segreteria della Procura — per la richiesta ex art. 335 c.p.p. (sapere se sei iscritto), per le copie degli atti depositati e per la nomina del difensore.
  • Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà (garantenazionaleprivatiliberta.it) e i garanti regionali e comunali — per chi è in carcere o in un luogo di custodia.
  • Il 1522 (antiviolenza e stalking, 24 ore su 24), il 112 e i centri antiviolenza — per chi è vittima; il 800 290 290 antitratta.

La pagina Il difensore spiega come si sceglie e si verifica un avvocato, che cosa fa il difensore d'ufficio e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.